| vitigni | Raboso |
| colore | rosso rubino carico |
| profumo | vinoso, marcato, con sentori di marasca e violetta |
| sapore | secco, pieno ed austero, di corpo, giustamente tannico, |
| temperatura di servizio | 20 – 22°C |
| bicchiere consigliato | ampio, ballon |
| dati analitici del vino | alcool: 12,5 % Vol;
zuccheri residui: 8 g/l
acidità totale: 6 g/l |
| periodo di massima gradevolezza | fino a 4 anni dall’imbottigliamento |
| confezione e tipo di bottiglia | cartoni da 6 bottiglie
bordolese da 750 ml |
| abbinamenti gastronomici | primi piatti al ragù, carne alla brace, arrosti, brasati, selvaggina da pelo e da piuma |
| sistema di allevamento viti | Sylvoz, cordone speronato;
terreno alluvionale, inerbito |
| resa | 130 -140 ettolitri/ettaro |
| vendemmia | molto tardiva, a fine ottobre - inizio novembre, talvolta dopo le prime brinate |
| vinificazione | pigiatura soffice, fermentazione con le bucce a temperatura controllata per 8 -10 giorni |
| maturazione | in cisterne di acciaio inox, per oltre un anno e almeno 6 mesi in piccole botti di legno |
| pronto per la vendita | non prima di 15 mesi dalla vendemmia |
| annotazioni | Il Raboso, qui conosciuto anche con il nome di Friularo, è un antico vitigno autoctono del Veneto, da lungo tempo coltivato ed apprezzato per la sua capacità di fornire vini molto corposi, da consumarsi ben maturi o invecchiati |